Imparare a tacere (quarta parte) : faccia a faccia con i colleghi.

Rieccoci alla  sessione di :”Cosa dire o non dire e come, se è proprio il caso” (quarta parte).

Vi rassicuro ho quasi terminato la “black list”.

Questa volta ti dirò cosa non dire, durante una riunione o una pausa tra colleghi.

In effetti cercare di strozzarti sarebbe spesso la cosa migliore ma non sempre ti riesce e da quel momento seppur di pura bonarietà ecco che, per ore, giorni, mesi i tuoi colleghi ti stanno sorridendo a 68.000 denti solo perché in tua assenza ne hanno già sparate di ogni!

In vista delle festività ti verrà sicuramente voglia di fregartene altamente e di spiattellare linguacce e vaff##### a tutti quelli che ti hanno reso la vita quasi impossibile  al lavoro … NO!

Ricorda che in ufficio ci tornerai e magari anche un po’ piu’ cicciotto, vuoi davvero perseverare? Ti piace per qualche strano motivo o deviazione mentale essere bersagliato? Se la risposta è sì, mi fermo qui. 

In caso contrario eccoti servito “Il manuale de: Come mi paro la faccia dai colleghi”.

  1. Tu sposato e con quella?. Ecco bravo, farti i fattacci tuoi o perlomeno essere un minimo discreto no eh?? Innanzitutto andare troppo sul personale è fuori dalla zona”Cesarini”, per di più non è un tuo amico di panchina ai giardinetti, resta e rimane un collega, tolta la cravatta o no. Se la tua esclamazione l’hai liberata davanti ad altri hai appena trovato un nuovo nemico e ricorda che la vendetta ti verrà servita …
  2. Non capisco come sia possibile che in 20 anni nemmeno una promozione. Hai già dei problemi e se continui così ne avrai altri di molto piu’ seri da risolvere. Se anche fosse vero, forse il tuo collega non è proprio una cima (e stai ben certo che il primo a pensarlo è lui) non gli occorri tu per dargli la mazzata tra capo e collo. E come nelle fiabe, insieme alla tua lingua lunga, avete trovato un’altra persona che ti volterà le spalle il giorno (e… Tranquillo, arriverà) in cui avrai bisogno di una spalla e non ci sarà …
  3. Ehi domani il Capo compie gli anni facciamo una colletta? Io mi domando chi ti ha dato il dono della parola. Prova a pensare di essere un tuo collega (troppo difficile, lo capisco) ma come lo guarderesti? Non è una cattiveria lo so anche io mai tuoi colleghi vogliono il tuo posto , vivo o morto ed ecco che tu glielo servi con tanto di statuetta di leccapiedi, centrato in pieno!
  4. Lavorare il Sabato perché no. Ma cosa ti è rimasto in testa dopo anni ed anni di tecnologia , le radiazioni??? Tu stai male davvero… Fatti aiutare e impara a tacere. Agli altri il Sabato, se potessero ti verrebbero a prendere a casa e non per un salutino amichevole. Non ti passa minimamente, nemmeno per un minuto che la gente che ha la fortuna di fare un lavoro “di ufficio” è proprio perché alle 18:30/ 19:00 il venerdì stacca e finalmente respira? Ed invece arrivi tu bello bello a fracassare le p### di Natale?
  5. Il capo è davvero un idiota. Perfetto, passava giusto vicino a voi e ti ha sentito … Oppure no … Non importa hai commesso comunque uno sbaglio che i tuoi carissimi colleghi sapranno come usare , sicuramente meglio di te e contro di te, tornando indietro come un panettone scaduto.

Iniziare una conversazione se non è strettamente necessario è meglio.

Dice un tale, infatti: ” A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio”.

Il tale era Oscar Wilde , gli stupidi siamo noi.

Lara.

 

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